Glitch figli di un dio confuso – ma Giulia Soi confusa non lo è per niente

Glitch: parola che indica un picco breve ed improvviso (non periodico) in una forma d’onda, causato da un errore non prevedibile. Per estensione è usato per indicare un breve difetto del sistema.
Non so se sia a questo che il romanzo che Giulia Soi – autrice televisiva di lungo corso nonostante la “giovane età”, creatrice di una pagina pseudo satirica (nel senso di “ridiamoci su che è meglio”), sulle disavventure di chi frequenta la metropolitana romana, oltre a un sacco di altre cose – fa riferimento, certo è che la storia di questi tre ragazzi che diventano adulti, è esattamente la fotografia del glitch. Brevi e improvvisi picchi che causano continui cortocircuiti nelle loro vite. Sebastian Alex e Maia, tre corpi un’anima, fino a quando, come quasi sempre succede, l’anima si accorge che i corpi, crescendo, hanno assunto connotazioni diverse che come tutti gli opposti si attraggono. Fin qui niente di strano direte, invece qualcosa di strano c’è, una sinergia a corrente alternata, un cortocircuito che sco(i)nvolge anime e corpi. Alex diventa un campione di basket, Sebastian un batterista al top e Maia il polo che smagnetizza a dispetto della sua volontà i poli degli altri due. Il racconto di quanto sia difficile crescere, diventare adulti oltre che sulla carta d’identità, nel cuore e nel cervello. Un ritratto comune a molti quarantenni (anno più anno meno) di oggi, anche se non sono rockstar o campioni sportivi o giornaliste affermate, che apparentemente vanno avanti con le loro vite, con il lavoro con tutto, ma restano legati a dinamiche emotive da ragazzini. Mi ha sorpresa davvero (e sapete che non è cosa facile), quest’opera prima, La Soi ha una padronanza del linguaggio che rende la lettura scorrevole e piacevole, oltre ad una notevole cultura musicale e non, con cui ha costruito una sorta di colonna sonora, non la solita playlist da ascoltare con, ma proprio pezzi che senti nella testa mentre leggi. Oh, io ve lo dico, se avete voglia di qualcosa di nuovo, di leggero ma che arriva a toccare corde profonde, di una storia che tutto sommato ti porta a pensare senza rendertene conto, di una storia d’amore, anzi almeno tre o quattro, di una doccia di realtà che non è sempre rose e fiori ma nonostante tutto è quello che abbiamo, leggetelo.

Autore: coleichelegge

Innamorata perennemente incazzata politicamente scorretta inesorabilmente libera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...