Archivi categoria: Un libro e quel che ne penso

Chi ama i riflettori e chi invece sceglie il buio – Ovvero La scelta del buio di Pulixi

Questa non è una recensione, quella uscirà su Mangialibri (che io fra l’altro vi consiglio di seguire perché una decina di recensioni al giorno, interviste, specialoni eccetera sono tanta roba), diciamo una riflessione su un romanzo che va oltre il … Continua a leggere

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L’importanza di “sti cazzi” – Antonio Manzini docet

Ammettiamolo, quelli che sostengono l’esistenza di una differenza sostanziale fra nord e sud, in fondo hanno ragione. Ce lo spiega Antonio Manzini nella sua ultima fatica (e non la chiamo fatica a caso ma ne parliamo poi); alzi la mano … Continua a leggere

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L’iradiddio? Peggio – L’ira di Venere Piergiorgio Pulixi

Sarà perché son loro che partoriscono e hanno una visione che va oltre (è un’ipotesi esposta dallo stesso autore) o perché semplicemente sono costituzionalmente esagerate (questa è la mia), ma i sentimenti delle donne sono diversi da quelli degli uomini, … Continua a leggere

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Intrigo a Ischia – con omicidio a Napoli

Con colpevole, no diciamo colposo, ritardo, ho letto finalmente Intrigo a Ischia, di Piera Carlomagno. Notevole giallo ambientato fra l’Isola che poi così isolata non è, la morte della matriarca Mina Scotto De Falco, è strettamente legata alla morte di … Continua a leggere

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Rondini d’inverno – Sipario per il commissario Ricciardi

Quella finestra, anzi quelle finestre, una dirimpetto all’altra, come due volti, gli occhi che si guardano e le bocche che tacciono, ma dalle cui espressioni si possono intuire i pensieri. Si possono alimentare o spegnere speranze. Quelle finestre da cui … Continua a leggere

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“Non ti faccio niente” di Paola Barbato – Il passato lascia sempre una traccia

Una volta erano le mamme, con la ciabatta nascosta dietro la schiena a dirlo, magari ce ne fossero verrebbe da dire. Sì lo so vi sembra che stia andando fuori tema ma giurin giuretta così non è. Vi ricordate gli … Continua a leggere

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La rete di protezione – Camilleri non delude

Cosa fai se non ci sono ammazzatine, la tua cittadina è invasa da una troupe televisiva che sconvolge i ritmi e tu sei abitudinario come le lancette di un orologio? Se sei il commissario Montalbano potresti decidere di andare a … Continua a leggere

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